13° Giornata – Villa S.Antonio-Atletico Azzurra Colli 1-2

VILLA SANT’ANTONIO: STIPA, ALFONSI, FERRI, VAGNONI R., BACHETTI, SCHIAVI(78′ SILVESTRI), SEVERO, VAGNONI V.(70’VAGONI M.), SILVA, CAIONI, LUZI    ALL. GASPARI
A.A.COLLI: FIORAVANTI, SARRA, PAOLINI(55’PAOLETTI), DORIA, MORGANTI, DE AMICIS, SENGHOR, BANGURA(65’IACHINI), SENGHOR, OPREA, BONFIGLIO, DI VENANZIO.

ARBITRO:MARCHEI (AP)

Reti: 25′ Vagnoni, 51′ Oprea, 87′ Bonfiglio

CASTEL DI LAMA – La corsa degli uomini di Pulcini non conosce ostacoli. Al termine di una gara combattuta e tutto sommato equilibrata,l’Atletico Azzurra Colli sferra il colpo decisivo quando nessuno se lo aspettava. 2 i motivi principali del successo: 1. Gli ospiti ci hanno creduto di piu dei locali,che si sono accontentati,o per mancanza di forze o perchè pensavano che un punto andasse bene,dell’1 a 1 – 2. l’individualità di Mario Bonfiglio (in foto) ha fatto la differenza con una giocata da fuoriclasse qual è,quando il cronometro stava sancendo un pareggio che andava bene da ambo le parti. Con la sconfitta dello Spinetoli  ora gli uomini del presidente Matricardi volano a piu dodici,e se il campionato non è chiuso,per lo meno oggi vi è stata messa una grossa ipoteca. Eppure le premesse della vigilia non erano rosee,il V.S.A,allenato dal compaesano Gaspari,era data squadra in salute,e noi perdiamo il contributo di Cicchi per un problema al ginocchio e Oprea gioca con un problema alla caviglia. Il resto degli 11 è tutto confermato col rientro appunto di Morganti a sinistra e Paolini centrale. A tutto questo si aggiunge una strana rete di Vagnoni,che scambia indisturbato sul limite dell’area con Silva e insacca un perfetto diagonale. Doria e Paolini non impeccabili nella circostanza. Ma il Colli gioca sempre da squadra e sfiora la rete in più occasioni,inizialmente con Oprea,poi con una punizione di De Amicis sul quale Stipa si dimostra portiere di affidamento. Tremiamo un attimo subito dopo la rete,con Alfonsi che spreca malamente sugli sviluppi di un piazzato. Faro del gioco avversario è senza dubbio Caioni che fa girare bene il complesso locale e si incarica della battuta di tutti i calci di punizione. Noi siamo talvolta lenti nella circolazione con De Amicis sempre ben pressato e Senghor che patisce il gioco maschio degli avversari. Nella ripresa,lo spirito è diverso,i nostri entrano in campo piu cattivi e trovano la rete al primo affondo. Lancio di Di Venanzio millimetrico per Oprea che si aggiusta il pallone e batte Stipa in uscita con un pregevole quanto delizioso pallonetto. Il pari da linfa ai nostri,Pulcini azzecca la mossa di inserire Paoletti in luogo di Paolini,con De Amicis che va a fare il centrale dietro. Il nostro numero 14,appena tornato dall’America,dimostra che forse il Villa S.Antonio ha sbagliato a privarsene,facendo girare bene la squadra e andando a recuperare anche diversi palloni. Il duello tra cugini sulla nostra fascia destra difensiva viene vinto a mani basse dal nostro Sarra ai danni del pur bravo Severo. Pulcini toglie poi Bangura per inserire Iachini e proprio il biondo attaccante calcia malamente una palla in contropiede. La partita ora la facciamo noi: Bonfiglio ci prova due volte,sulla prima la palla viene ben bloccata da Stipa,mentre sulla seconda,il mancino a giro fa la barba al palo basso. Lo stesso numero 10 è poi protagonista di un miracoloso salvataggio sulla linea su una punizione di Caioni. Gaspari capisce che forse i suoi si sono seduti,allora inserisce Silvestri,non in perfette condizioni,in luogo di Schiavi,piazzandolo sulla destra. Ma i locali sono stanchi e i nostri ne approfittano a 3 minuti dallo scadere. Duetto Iachini-Senghor sulla destra e palla che perviene a Bonfiglio,il quale stoppa e scarta con classe un avversario prima di scaricare un destro imparabile all’angolino basso in diagonale. E’ il gol che vale la gioia del 2-1,salvato nel convulso finale da una parata decisiva di Fioravanti su un tocco sottomisura di Silvestri.

PAGELLE

FIORAVANTI 6.5: Incolpevole sul gol,inoperoso tranne qualche buona uscita,salva nel finale con un balzo felino su Silvestri.
SARRA 6.5: Vince con estrema facilità il duello in famiglia con il cugino Severo,e limita le sortite offensive,dovendo coprire Bangura.
PAOLINI 6: Nell’azione del primo gol forse era stato invitato a una festa a Castel Di Lama tra Vagnoni e Silva,e lui da buon ospite si porta dietro Doria e si prodiga di apparecchiare la tavola. Per il resto bene,con qualche discreta chiusura
DORIA 6.5: Non respinge l’invito di Paolini,anzi,lo accetta di buon grado. Ma poi sale in cattedra e come un pilastro svetta su tutti i palloni. Fondamentali un paio di recuperi.
MORGANTI 6: Chiamato in fretta e furia a sostituire Cicchi,le condizioni fisiche non sono delle migliori ma ci mette tanto cuore e tanto sacrificio,il che basta a meritare la sufficienza. Fa il suo.
DE AMICIS 6: Il problema è che ha una schiena non perfettamente apposto,e allora deve limitarsi all’ordinario,anche quando nel finale fa il difensore.
BANGURA 5.5: Non conferma la buona prova di sabato. Si intestardisce troppo in dribbling che non gli riescono. Pazienza,il mister lo sostituisce.
SENGHOR 6.5: Fatica a trovare la giusta posizione ma poi sale di tono e trova geometrie impeccabili. La somiglianza con Emerson,nel modo di giocare,non è campata in aria. Il paragone forse si,ma l’assist sul 2-1 è da vero puma.
OPREA 6.5: Stringe i denti,la caviglia fa male,ma trova con abilità e bravura il gol che ci riporta a galla.
BONFIGLIO 7.5(IL MIGLIORE): Un gol cosi merita il prezzo del biglietto. Bonfiglio però è anche sacrificio,umiltà e mettersi a disposizione del gruppo,come quando al 75′ salva sulla linea una punizione di Caioni.
DI VENANZIO 7.5: Tuttofare della mediana,recapita un pallone d’oro a Oprea,sveglia tutti i suoi compagni di squadra e corre come un disgraziato.
PAOLETTI 6.5: L’aria americana gli ha fatto bene. Ci teneva a far bene contro la sua ex squadra e nei 40 minuti in cui viene utilizzato lo dimostra. Ordinato e preciso,oggi fondamentale anche nella fase di non possesso. Bentornato.
IACHINI 6: Da il là all’azione del gol,si sacrifica molto ma è troppo egoista in una circostanza.
PULCINI 6.5: Il cambio di Paoletti è una finezza,la squadra lo segue e i senatori sono dalla sua parte. Il girone d’andata non è ancora finito ma il divario è devastante

Leave a Reply