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PostHeaderIcon 28′ GIORNATA : ATLETICO AZZURRA COLLI-MONTECOSARO 3-0

ATLETICO AZZURRA COLLI : FACIBENI 6.5, D’ALONZO 8, MANNOCCHI 7, BATTILANA 6.5, GAGLIARDI 7, ODDI 5.5, ZAHRAOVI 7.5, ANTENUCCI 7.5, OPREA 8 (75’CROCE 7), CROCETTI 9, PELLICCIONI 7 (30′ STANGONI 7). ALL. PILONE

MONTECOSARO : PANICCIA’ 5,  BERGAMINI 5.5, QUINTABA’ 5 (63’MARZIALI 5), BAIOCCO 5(67’LEDDA 5.5), BENFATTO 5, FUNARI 5, PIETRELLA 5, DOMIZI 5.5, ULIVELLO 6, BARTOLINI 5.5, BAIOCCO S. 6. ALL. ROSCIOLI

ARBITRO : VAI 6

RETI: 32′ CROCETTI, 74’CROCETTI (r), 91’D’ALONZO

ESPULSI: ODDI AL 22′, BENFATTO AL 73′

COLLI DEL TRONTO: Partita epica. In un determinante scontro salvezza, l’Atletico Azzurra Colli non toppa, fa leva sulla forza e sul cuore dei propri senatori e, trascinata da un giovanotto infinito come Guido Crocetti, determinante non solo per i gol ma per tutto l’immenso lavoro svolto da globetrotter anche da unica punta, vince in dieci uomini per l’espulsione iniziale di Oddi ( esagerata la prima ammonizione, non la seconda), mettendo l’Atletico Piceno a 5 lunghezze di distanza. Basterà ora solo un punto nelle prossime due gare per assicurarsi la salvezza. Premiato anche il coraggio di Pilone, che schiera un 4-4-2 iper offensivo con Pelliccioni e Zahraovi sugli esterni ad appoggiare Oprea e Crocetti. In mediana, forsennato il pressing di Antenucci ad annullare letteralmente Domizi, metronomo di quelli, e sapiente la regia di Battilana, autore di una gara intelligente sotto ogni punto di vista. Dietro, pazzesca gara di D’Alonzo, coronata anche dal definitivo 3-0, l’unica pecca è quella di Oddi, che , già ammonito per un contatto veniale in apertura, sbraccia sugli sviluppi di una palla inattiva a nostro favore il difensore Funari e viene espulso. Poco male però, perchè Stangoni e Gagliardi disputano una gara di altissimo livello e Mannocchi getta in campo tutta la sua esperienza. L’episodio chiave, arrivato dopo venticinque minuti di totale dominio degli uomini di Pilone, pericolosi con Oprea e due volte con Crocetti, carica ancor di più i ragazzi, ma costringe il mister a togliere Pelliccioni, autore di una mezzora di calcio champagne, e inserire un altro difensore, trasformando la squadra prima nel 4-3-2 e poi nel 4-4-1, per fronteggiare la truppa di Roscioli, schierata con un 4-3-3 che però è risultato troppo poco dinamico e sterile. Il gol del vantaggio è al 32′. Crocetti calcia una punizione violentissima dal limite sinistro dell’area di rigore, Paniccià non trattiene e la palla entra, seppur gli ospiti accennino una protesta per via del fatto che, secondo loro, la palla non avesse varcato la linea. Il guardialinee è stato certo fin dagli albori del gol, tant è che ha sbandierato subito. Il Colli non molla di un centimetro , e ancora Crocetti risulta imprendibile e pericoloso sempre dai piazzati, ma la sfera finisce alta. Nella ripresa, il Colli si schiera col 4-4-1 ma non subisce la reazione degli ospiti, pericolosi solo con un colpo di testa di Ulivello parato da Facibeni, anzi, la domina con le forsennate sgommate di Oprea. In una di queste al minuto 73, Benfatto è costretto ad atterrarlo. Rigore e secondo giallo per il capitano ospite, apparso troppo nervoso. Ancora Crocetti realizza. A questo punto, la gara diviene letteralmente soporifera. Il Colli gestisce gli attacchi senza troppa convinzione dei ragazzi di Roscioli, e al 91′ chiude i conti. Crocetti recupera palla nei pressi della propria area di rigore da un corner avversario e fa 70 metri di campo palla al piede. Un coast to coast fenomenale seguito da Porfiri a sinistra e D’Alonzo a destra. Il capitano sceglie quest’ultimo in soluzione di 3 contro 1 e il giovane terzino destro chiude i giochi. Finisce qui. Il Colli giova anche del pari dell’Atletico Piceno e si porta a 5 punti di vantaggio. Se è vero che i singoli vincono le partite, è ancor piu vero che i gruppi decidono i campionati. E oggi ce n’è stata la dimostrazione.

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PostHeaderIcon ATLETICO AZZURRA COLLI : VIA PEZZOLI

COLLI DEL TRONTO : L’Atletico Azzurra Colli comunica in via ufficiale di aver deciso di rinunciare per queste ultime tre giornate all’apporto del proprio centravanti Enrico Pezzoli (1984).

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PostHeaderIcon 27’GIORNATA : PORTO SANT’ELPIDIO – ATLETICO AZZURRA COLLI 1-1

PORTO SANT’ELPIDIO: LATTANZI 6.5, BELLEGGIA 6, MARCONI 5.5, CIRELLA 5.5, CANNONI 6, MENGO 6.5, CUCCU’ 6, CHIAPPINI 7 (79’ISLAMI sv), CINGOLANI 6.5 (62’MAROZZI 6), RAMADORI 6(45’COZZI 6), SANTACROCE 6. ALL. CUCCU’

 

ATLETICO AZZURRA COLLI : FACIBENI 5.5, D’ALONSO 6, MANNOCCHI 6.5, BATTILANA 6, GAGLIARDI 5.5, ODDI 6, ANTENUCCI 6(60’ OPREA 7), ZAHRAOVI 6.5, PEZZOLI 4.5(75’CROCE 6.5), CROCETTI 7, PELLICCIONI 6.5 (83’PORFIRI sv). ALL. PILONE

ARBITRO : CURIA 6

Reti : 13’ CINGOLANI, 70’ OPREA

 

PORTO SANT’ELPIDIO: Contro un Porto Sant’Elpidio ormai campione da un pezzo, l’Atletico Azzurra Colli strappa un punticino significativo per provare a mettere un ulteriore mattoncino verso la salvezza. Partita brutta, pallino sempre in mano ai nostri che però denotano poca concretezza in zona gol e troppa superficialità in alcune giocate. Nonostante le vivaci giocate iniziali di Pelliccioni e il gol sfiorato da Oddi, al 13’ sono i locali a passare. Lancio dai 50 metri di Chiappini, indecisione tra Facibeni e Gagliardi e Cingolani ne approfitta infilando il vantaggio. Il Colli prova a reagire, con Crocetti e Pelliccioni, quest’ultimo il più vivace, ma i tentativi risultano spesso fumosi e imprecisi. Sbaglia molto anche Pezzoli, che da la sensazione di essere quest’oggi avulso dal gioco. Nella ripresa, il Colli parte con un altro piglio, e Zahraovi e l’onnipresente Crocetti sfiorano il gol in diverse circostanze. Rete che arriva al 70, col redivivo e subentrante Oprea, che sfrutta un perfetto traversone di Zahraovi e infila a centro area il bravissimo portiere Lattanzi, che poco prima si era superato sull’ennesimo tentativo di Pelliccioni e anche su Oprea. La partita cala di tono e intensità fino al triplice fischio che sancisce l’ 1-1 finale.

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PostHeaderIcon 26’ GIORNATA : ATLETICO AZZURRA COLLI- TRODICA 0-0

COLLI : FACIBENI 6, D’ALONSO 7, MANNOCCHI 6.5, CROCE 6.5, GAGLIARDI 6, ODDI 7, ANTENUCCI 6.5, ZAHRAOVI 6.5, PEZZOLI 6,(85’CURRI sv), CROCETTI 6.5, PELLICCIONI 6.5(67’OPREA 6). ALL. PILONE

TRODICA : PENNACCHIETTI 7.5, BERRETTONI 5.5, PERUGINI 5.5(60’DE ANGELIS 5.5), CASTRACANI 6. PETRUZZELLI 6, LAMBERTUCCI 5.5, ECLIZIETTA 5, GIRI 5.5, CASTELLANO 6, MANGIOLA 6, MESCHINI 5.5. ALL. GIANDOMENICO.

 

 

ARBITRO : PARADISI 5.5

 

COLLI DEL TRONTO: L’Atletico Azzurra Colli impatta in casa contro il Trodica, squadra di alta classifica, e mantiene invariato il distacco dall’Atletico Piceno, guadagnando un punto sul Monturano Campiglione penultimo. I ragazzi di Pilone , reduci dall’indecente disfatta di Capodarco, dominano la gara in lungo e in largo, soffocando le velleità di manovra di quelli di Giandomenico,nonostante le assenze di Stangoni e Battilana, ma sprecano tante occasioni da gol, trovandosi davanti anche un ottimo Pennacchietti, e rischiando addirittura di perdere se Oddi allo scadere con una perfetta chiusura non impedisce a Mangiola di battere a rete. Oddi appunto, tornato titolare dopo 2 mesi, è l’esatto emblema di cosa occorre a questa squadra per salvarsi. Un giocatore importante come lui messo fuori per una serie di motivi, che senza fare una minima polemica torna in campo e disputa una gara da leader difensivo. Il 4-3-3 di Pilone beneficia poi del gran lavoro in fase di copertura di Marco Pelliccioni, vivace in fase offensiva quanto disciplinato in quella difensiva, e delle numerose chiusure di Croce davanti alla retroguardia. Le azioni degne di nota sono tante. La prima al 10’, quando Pelliccioni riceve dal centro sinistra e spara dal limite, ma la sfera finisce sul fondo. Replica Pezzoli al 25’, con un tentativo anche lui dal limite dell’area alto. Al 33’, l’onnipresente Antenucci prova un tiro cross, con palla che sibila il palo. Al 35’, sponda di Pezzoli per Crocetti, che in pallonetto fa  gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 40’, nitidissima palla gol dei nostri. Pezzoli combina con D’Alonso sull’out di destra e serve a Crocetti che, a botta sicura, si vede respingere il tentativo da Castracani. La palla perviene a Pezzoli che da posizione leggermente defilata coglie il palo a portiere battuto. Il primo tempo finisce cosi, nella ripresa attacca in maniera veemente la squadra di Pilone, vicina al gol al 10’. Piazzato di Crocetti, girata di Oddi e autentico miracolo di Pennacchietti, che si ripete al 13’ su Pelliccioni. Sulla ribattuta, Pezzoli segna, ma è ancora offside. Al 16’, Crocetti scappa via in maniera imperiosa sulla sinistra, ma ancora Pennacchietti, decisamente il migliore dei suoi, gli nega la gioia del gol salvando il suo tentativo sul primo palo. Nel finale, per ben due volte in neo entrato Oprea finisce a tu per tu con lo stesso portiere su sponda aerea di Pezzoli. Nel primo tentativo, ancora perfetta uscita del numero 1 ospite. Nella seconda palla, sfera che sibila sul fondo di un nonnulla. Finisce cosi, col Trodica che regge e col Colli che recrimina.

 

 

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PostHeaderIcon 25’GIORNATA: FUTURA 96-ATLETICO AZZURRA COLLI 1-0


FUTURA:Marziali 6.5, Murazzo G. 6.5, Mannozzi 6, Conte 6.5, Bordoni 7, Capiato 7, Murazzo A 6.5,Bartolini 6, Achilli 6(65’Pelliccetti 7)Giuliani 6.5,Bracciotti 6. All. DI clemente

COLLI: Facibeni6.5 D’Alonso 6, Mannocchi 6, Battilana 6 (58’Pelliccioni 6.5),Stangoni 5.5, Paoluzzi 5.5,Porfiri 5.5, Croce 5.5,Oprea 5.5 (60’Curri 5.5),Crocetti 6.5, Zahraovi sv(17’Chiovini 6). All. PILONE

Arbitro : Renzi 7

RETE : 6’Capiato

CAPODARCO: L’Atletico Azzurra Colli , priva dei febbricitanti Antenucci e Gagliardi e dell’infortunato Pezzoli,toppa una gara decisiva ai fini della salvezza perdendo in terra nemica contro una diretta concorrente. Atteggiamento sbagliato, poca propositivita e ben poco nerbo hanno fatto si che i locali approcciassero al meglio la gara e, dopo essere passati in vantaggio con un gol piuttosto fortuito, amministrassero al meglio la gara, seppur con qualche paura. Numerose le palle gol avute dai locali in contropiede, coi collesi salvati ancora una volta da un Facibeni in giornata di grazia. Il gol, con un cross che si infila sotto l’incrocio, mette la gara nel binario voluto dalla Futura, che dava però l’impressione di poter soffrire sulle folate dei nostri , che però mostravano troppa poca concretezza al momento della finalizzazione. Non bastano gli ingressi di un vivace Pelliccioni e di un fisico Curri.Un punto in 3 partite non è segnale totale di crisi, ma sicuramente oggetto di riflessione da parte dello staff , che dovrà ora trovare le adeguate contromisure per far sì che la squadra ritrovi brillantezza e acquisisca maggior produttività in fase offensiva. L’unico brivido dalle parti di Marziali è stato un tiro di Crocetti allo scadere, ancora una volta il migliore dei suoi, che sibila a lato.

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PostHeaderIcon 24’GIORNATA: ATLETICO AZZURRA COLLI-TREIA 1-1

ATLETICO AZZURRA COLLI: Facibeni 6.5, D’Alonzo 5.5, Mannocchi 6, Battilana 6, Gagliardi 7 Paoluzzi 6.5, Zahraovi 6.5, Porfiri 6(83’Curri 6)Pezzoli 5.5(60’Oprea 6) Crocetti 7, Pelliccioni 6 (70’Croce 6.5). All. Pilone

TREIA: Cartechini 7.5, Carbonari 5.5 (66’Mari), Cervigni 6, Menghini 6( 63’Di Marino)Gianfelici 6 ,Carnevali 6, Marasca 6 (Di Francesco sv)Bartoloni 6, Cornopyshchuk 6, Di Francesco Alex 6, Caracini 7.All. PANDOLFI

Arbitro : Clementi 5.5

COLLI DEL TRONTO:Colli e Treia si dividono la posta in una gara spigolosa e scorbutica. Uno scontro diretto in cui la paura di perdere la fa da padrona, specie nella prima frazione di gioco. I ragazzi di Pilone, senza Antenucci e col tridente pesante Pezzoli-Crocetti-Pelliccioni, affrontano la gara facendo qualche fatica in mediana, ma le migliori occasioni nella prima parte di gara portano la firma di Crocetti e Pezzoli, che in tandem creano grattacapi al bravo Cartechini. Al 25’si affaccia il Treia prima con Marasca che con un piazzato esalta il riflesso di Facibeni, e poi con Caracini che di testa prende la traversa. Nel miglior momento ospite, passano i locali. Pennellata dalla bandierina di Crocetti, ancora il migliore dei suoi, e Gagliardi impatta di testa infilando l’1-0. Pezzoli e Marasca sfiorano il gol nel finale di primo tempo. Ma la rete del pareggio arriva a inizio ripresa con Caracini che approfitta dello spazio concessogli dalla retroguardia per infilare Facibeni. Nel finale dopo la girandola di cambi, le palle gol migliori la ha il Colli con il neo entrato Oprea, vivace a creare pericoli, e con Curri, che si vede ribattere il colpo di testa dell’ottimo Cartechini.

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PostHeaderIcon 23’GIORNATA: MONTEFANO- ATLETICO AZZURRA COLLI 3-2

MONTEFANO – ATLETICO AZZURRA COLLI 3-2

 

MONTEFANO :  PIERGIACOMI 6, CESARI 6, CAMILLETTI 5, ROSSINI 6, BONIFAZI 6, DONATI 6, AQUINO 8, GIGLI 7, BORIONI 6.5, PALMUCCI 5(55’LORENZETTI 6.5),BONACCI 6. All. FONDATI 4.5

 

COLLI : FACIBENI 5.5, D’ALONZO 5.5, MANNOCCHI 6, BATTILANA 6.5, PAOLUZZI 6, STANGONI 6, PORFIRI 6(85’PELLICCIONI sv), ANTENUCCI 6.5, PEZZOLI 6(83’GAGLIARDI), CROCETTI 6.5(66’ OPREA 6), CHIOVINI 7. ALL. PILONE

ARBITRO: HENCZES VOTO 0

RETI:25’CHIOVINI,54’PORFIRI(r),65’DONATI,80’AQUINO,92’AQUINO

MONTEFANO: Non è nel nostro stile parlare di arbitri. Non l’abbiamo mai fatto e contiamo di non farlo più. Ma oggi, ancora una volta, lo stesso Henczes, contestato da molti dopo la sconfitta di Gennaio col Chiesanuova, ha fatto di tutto e di più, per portare a indirizzare la partita laddove è poi finita. Unito ciò all’ambiente vergognoso e al clima vomitevole trovato dai nostri a Montefano, con manate e schiaffi a gioco fermo da parte di Camilletti, numero 3, che colpisce ripetutamente a palla lontana con manate e mani sul collo i nostri Chiovini Pezzoli e Porfiri, e da parte di Cesari, che a metà ripresa, sotto gli occhi del signor Feliziani, assistente anch’egli inadeguato a prendere decisioni perché senza attributi, passeggia sul corpo di Pezzoli steso a terra che aveva subito un fallo. A dieci minuti dalla fine poi, l’ennesima debacle del pessimo Henczes, che non butta fuori  Cesari che ferma il pallone bloccandolo, quando Battilana serve Oprea lanciato a rete. Il terzino ferma la palla con la mano, come se l’arbitro avesse fischiato un fallo o un fuorigioco. L’arbitro fischia ma non tira fuori il cartellino tra lo stupore generale. A fine gara, il fattaccio, con un ‘’tifoso’’(vergognoso chiamarlo tale ) che colpisce Battilana che stava risalendo in auto. Un pugno visto da molti e che non può passare inosservato. Il tutto, contorniato dalle varie componenti della panchina di casa, che passeggiavano nervosamente e con tono minaccioso e minatorio davanti alla panchina di Attilio Pilone, con il beneplacito di tutta la terna, colpevole in senso assoluto di aver rovinato una partita dimostrandosi incapaci di tenerla in pugno e pienamente responsabili e complici del concitato finale.  Gara rovinata e che farà passare in secondo piano il primo gol del giovane Chiovini e le due perle di Aquino, giocatore di ben altra categoria, che su punizione regala la vittoria ai suoi, al termine di una gara che per 70 minuti è stata largamente dominata dai nostri e immeritatamente persa nel finale.

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PostHeaderIcon 22’GIORNATA: ATLETICO AZZURRA COLLI- CORRIDONIA 4-0

ATLETICO AZZURRA COLLI : Facibeni 6, D’Alonzo 6, Mannocchi 6.5, Porfiri 6( 60’Croce 6), Stangoni 6.5, Gagliardi 6.5, Battilana 7.5, Antenucci 7(75’Chiovini 6),Pezzoli 6, Crocetti 9, Curzi 6(47’Zarhaovi 7). All. Pilone

CORRIDONIA: Monachesi 5, Tentella 5, Cody 5, Ilari 5 (60’Albani 5.5), Cartechini 6, Bensi 5.5, Taglioni 5.5(75’Camacci), Grassi 6, Ribichini 6, Tudisco 5(75’Rita), Afrapt 5. All. Ciarlantini

Arbitro : Caponi 6

RETI: 22’-52’-62’ Crocetti, 74’Zarhaovi.

 

 

COLLI DEL TRONTO- I veri uomini si vedono nei momenti di difficoltà. E nel momento difficile, quando c’è da stringere e da risultare decisivi, arriva Guido Crocetti, 36 primavere ma la voglia di un ragazzino, a tirar fuori dai guai l’Atletico Azzurra Colli in una gara trabocchetto contro un Corridonia che alla vigilia tutto era meno che arreso, considerato che nella scorsa settimana ha condotto con merito per 70 minuti contro una grande del campionato, il Chiesanuova. Guido Crocetti dunque, porta a casa il pallone con tre realizzazioni che gli fanno agganciare il primo posto della classifica cannonieri a quota 9 e a quota 40 in maglia rossoazzurra, si comporta come sempre da vero capitano e fa da chioccia al gruppo. Ma tutta la prestazione degli uomini di Pilone è stata positiva. Oggi schierati col 4-3-3,con Curzi alto a sinistra, Oprea e Pelliccioni tornati in panchina per l’ormai consueta rotazione, i rossoazzurri hanno dato ritmo alla partita fin dalle prime battute, trovando il primo gol in apertura di gara col capitano, abile a ribadire in rete un suggerimento dalla sinistra dell’onnipresente Antenucci. Il Corridonia prova a rendersi pericoloso con un paio di sortite da fuori, ma hanno poco effetto. D’altra parte, un paio di tentativi di Pezzoli e Battilana finiscono alti di poco. Nella ripresa poi, una gemma del capitano, con il suo classico gol alla Del Piero, chiude virtualmente la contesa. Il passivo viene reso più netto nei minuti finali, quando ancora Crocetti suggella una perfetta azione di squadra con il tocco di interno su suggerimento di Zarhaovi. Lo stesso marocchino poi, brucia portiere e difensore pochi minuti dopo in un’azione di contropiede e chiude i conti per il 4-0 conclusivo. C’è poi tempo per un gol fallito clamorosamente da Mannocchi a porta vuota. Partita che avvicina sensibilmente l’Atletico Azzurra Colli all’obiettivo salvezza, ma mancano ancora alcuni punti da conquistare, obbligatoriamente, nelle prossime sfide. A Montefano ad esempio, l’atteggiamento dovrà essere quello visto oggi, concentrato, cattivo e determinato fin dalle prime battute. E poi, con un Crocetti cosi, tutto è più facile….

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PostHeaderIcon 21′ GIORNATA : SANGIORGESE- ATLETICO AZZURRA COLLI 2-0

sannnnSANGIORGESE : CANALETTI 6.5, ORSINI 6.5, MARCATILI 7, BIBINI 6, TIDEI 7, PERTICARINI 6.5, GABALDI 8, TROBBIANI 7, CARLINI 6.5(70’SANTAGATA 5.5), RICCI 7, IUVALE’ 6.5. ALL. PENNACCHIETTI

ATLETICO AZZURRA COLLI : FACIBENI 8, D’ALONSO 5(52’CURRI 5.5), MANNOCCHI sv(13’ STANGONI 6), PORFIRI 5.5, PAOLUZZI 5, GAGLIARDI 5, OPREA 5.5(61’CROCETTI 7), ANTENUCCI 5.5, PEZZOLI 5, PELLICCIONI 5.5, ZAHRAOVI 6-. ALL. PILONE

ARBITRO : CITO MC 5

RETI : 4’ RICCI, 60’MARCATILI

 

PORTO SAN GIORGIO : Sconfitta meritata e più netta di quanto dica il risultato, quella patita dagli uomini di Pilone , che interrompono la serie positiva di 4 partite utili consecutive e tornano a subire gol dopo 3 gare di imbattibilità.Una gara che ha visto molti uomini sottotono e un atteggiamento tattico mai ferreo, che ha messo a nudo alcune carenze difensive dei centrali e dei terzini, presi spesso di infilata e perennemente in inferiorità numerica. Poco il filtro del pacchetto offensivo e di centrocampo, con Pilone che , al posto di Battilana, schiera Pelliccioni con conseguente scivolamento di Antenucci basso davanti alla retroguardia. Esperimento quest’ultimo fallito e rivisto dopo pochi minuti, quando Porfiri si scambia con il numero 8. Davanti, spazio a Pezzoli , Oprea e Zahraovi, con conseguente esclusione dall’undici iniziale del capitano Crocetti. Partenza a razzo dei padroni di casa in gol dopo pochi minuti con Ricci, abilissimo a raccogliere un pallone che sbatteva a terra dopo la traversa di Trobbiani. La Sangiorgese prende il sopravvento in ogni zolla di campo, il Colli è lento e macchinoso nella fase propositiva e trova solo qualche fiammata targata Oprea- Pelliccioni, mal assistiti da Pezzoli quest’oggi abulico e avulso alla manovra oltre che poco preciso sotto porta nel finale. La Sangiorgese gestisce bene il possesso, e nella ripresa affonda il colpo decisivo con Marcatili di testa, dopo che Facibeni era stato risolutore su Trobbiani. A questo punto, il Colli tenta il tutto per tutto e presta inevitabilmente il fianco alle continue ripartenze locali. Entra anche Crocetti, che prova in tutti i modi e con orgoglio a suggerire e ispirare per i compagni, ma appare predicatore nel deserto, tant’è che nel finale si mette in proprio e impegna Canaletti con un gran tiro di sinistro. Al 43’ e al 44’, doppia palla gol ghiotta per Pezzoli per riaprire il match, ma non è giornata. Dall’altra parte, Facibeni è miracoloso in almeno tre circostanze , risultando il migliore dei suoi e ribattendo anche un penalty a Santagata allo scadere. Finisce 2-0 coi ragazzi di Pilone che vengono ridimensionati dalla Sangiorgese di Pennacchietti e ora devono prepararsi al meglio per il match di sabato col Corridonia.

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PostHeaderIcon GUIDO CROCETTI, LE BANDIERE NON AMMAINANO !

crocettiGuido Crocetti , capitano, bandiera e uomo simbolo dell’Atletico Azzurra Colli, ha compiuto ieri 36 anni, gli ultimi 4 dei quali vissuti con la casacca rosso azzurra addosso, quasi come una seconda pelle, dopo aver disputato ( e vinto) tanti campionati, in ben altre piazze, con ben altro happeal. Mi vengono in mente Maceratese e Truentina Cdl per dirne alcune. E poi Civitanovese, Fermana, Arquata, Pagliare, e alla fine Colli.  Capitano fin dal primo giorno con Sirocchi allenatore, protagonista assoluto nei primi due anni di Prima Categoria con 18 reti totali, attore principale della salvezza dello scorso anno con altre 13 reti e tuttora tra i primi marcatori con 6 reti realizzate, nelle varie gestioni tecniche che si sono avvicendate, Crocetti ha espresso sempre, negli allenamenti e in campo, la massima abnegazione, il massimo impegno, la massima disponibilità al sacrificio e a mettere al primo posto la squadra. Quello stesso sacrificio e  quella stessa disponibilità che gli hanno fatto accettare quest’anno anche, di tanto in tanto, qualche esclusione che non è mai tecnica, semmai tattica ( e c’è grande differenza tra le due cose), perché per Guido Crocetti viene prima la salvezza e poi tutto il resto, come dovrebbe essere. Riconosciuto come leader assoluto dai compagni, temuto e rispettato dagli avversari, conosciuto dai tifosi avversari (oltre che da quelli di casa) per la sua classe, il suo peso, il suo modo di essere decisivo sempre e comunque anche con una sola giocata, l’Atletico Azzurra Colli continua ad appellarsi a lui come uomo e come calciatore, per raggiungere l’ennesima salvezza, per compiere un’altra impresa insieme, per raggiungere il tanto agognato traguardo. Protagonista piu con i fatti che con le parole, più con l’atteggiamento che con gli squilli di tromba, più dando l’esempio in settimana, essendo il primo in ogni esercitazione nonostante il più anziano, che con rimbrotti ai compagni di squadra, perché Crocetti è cosi. Se vede qualcosa che non va, in campo, ingoia , fa silenzio e continua a correre. Allenarsi sempre al massimo per essere sempre in condizione, nonostante l’età che avanza, è la prerogativa principale per lui, affinchè il sabato si possa essere decisivi, non solo con una giocata strappa applausi ma con una rincorsa su un difensore avversario, in silenzio, senza borbottare. Come una bandiera deve fare. E le bandiere non ammainano. Guido Crocetti, 36 anni e un esempio da seguire per tutti. Per raggiungere l’obiettivo. Nel calcio come nella vita. Per poter dirsi onorati di averlo  visto all’opera e condiviso momenti di grande calcio con lui.