Montefano : il fattore Mastronunzio da tenere d’occhio

Dopo due vittorie consecutive , con Atletico Gallo Colbordolo e Marina, il Montefano vuole ottenere domenica 20 ottobre il terzo successo che la proietterebbe di diritto a lottare per un posto nei quartieri alti della graduatoria. Del resto , la compagine di Lattanzi, dopo la salvezza ottenuta lo scorso anno, ha tutta l’intenzione di migliorare grado per grado, e per questo ha affidato le chiavi dell’attacco niente meno che a Salvatore Mastronunzio, ex Ancona e Siena, navigato bomber di serie B e C che negli anni passati ha siglato caterve di gol tra i professionisti. Lo stesso Mastronunzio ha già realizzato 5 reti e non vuole certo saperne di bloccare il suo score, ragion per cui servirà per lui un occhio di riguardo particolare domenica prossima. Ma non sarà solo lui il pericolo per i Collesi. La squadra di Aloisi dovrà anche guardarsi bene dai tagli in velocità di Bonacci e Latini e dalle geometrie del sempreverde Gigli, oltre che dalla classe di Aquino, sempre pronto a dare una mano a partita in corso ai viola. Campo storicamente ostico per il Colli, che negli ultimi due anni ha ottenuto due sconfitte ma che ha tutta la voglia di rimettersi in carreggiata dopo l’immeritata sconfitta patita contro l’Atletico Gallo Colbordolo. Il tecnico Aloisi dovrebbe recuperare Gaeta ma continua a dover fare i conti coi problemi fisici di Nicolai, ora alle prese con una fortissima sindrome influenzale che gli sta impedendo di allenarsi regolarmente. Stasera e domani, negli ultimi due allenamenti, il mister scioglierà le riserve. L’impressione è che la formazione non si discosti moltissimo da quanto visto sabato scorso, Gaeta a parte, ma c’è da considerare il rientro di Stangoni dietro che potrebbe cambiare totalmente le carte in tavola nel pacchetto arretrato, e di conseguenza, nella disposizione degli under in tutta la squadra.

5’Giornata : Atletico Azzurra Colli-Atletico Gallo Colbordolo 0-1

A.A.COLLI : Camaioni 6.5, Stipa 6(79’Nociaro sv), Tommasi 6, Mancini 6.5, Stacchiotti 6, Di Antonio 6, Leopardi 5.5, Fiscaletti 6 (67’Alfonsi 6), Piergallini 6, Iovannisci 6(87’Nicolai sv), Capriotti 5.5 (67’Turco 5.5). All. Aloisi

A.GALLO COLBORDOLO : Mazzini 6.5, Taribello 6, Ceretti 6, Rizzato 7, Nobili 6.5, Mistura 6.5, Belkaid 6.5, Persici 5.5, Bartolini 7.5, Ridolfi 7 (79’Sensoli sv), Muratori 6.5. All. Mariotti

Arbitro : Pazzarelli 5.5

Rete :52’ Bartolini

COLLI DEL TRONTO : Ha vinto il Gallo Colbordolo l’anticipo della quinta giornata di campionato di Eccellenza. L’ha vinta grazie a una rete del suo uomo migliore e più rappresentativo, Bartolini, che approfitta di un assist di Ridolfi a inizio ripresa per battere l’incolpevole Camaioni. Formazioni. Rivoluzione in attacco per gli uomini di Aloisi. Il tecnico, che sostituisce Stangoni con Stipa, butta nella mischia dal primo minuto Iovannisci e Piergallini in luogo di Nociaro e Gaeta, quest’ultimo non al top. Dall’altra parte il mister Mariotti si affida al suo capitano Bartolini e a Muratori per impensierire la retroguardia del Colli. Trequartista Rodolfi nel 4-3-1-2. In porta l’under Mazzini. Partenza buona del Gallo con Ridolfi, che al minuto dieci semina il panico sulla sua sinistra e mette un tiro cross tagliato per Taribello che conclude, ma la difesa si oppone. Al 22’occasionissima per i padroni di casa con Capriotti che, servito da una perfetta imbeccata di Iovannisci, dribbla Mazzini che lo tocca. L’esterno locale si sbilancia e conclude male. Al 25’ancora Iovannisci libera Piergallini che rovescia da poco dentro l’area, la palla va alta. Al 29’ bellissima discesa di Stipa che calcia poi debole centralmente. Al 32 ancora Colli. Sponda di Piergallini e conclusione di Capriotti. Palla alta di un soffio. Al 41’sussulto di Iovannisci in contropiede ma la sua conclusione è bloccata a terra da Mazzini. Al 43’ci prova Ridolfi dal limite. Camaioni è attento. Al 47 torna a vedersi la squadra ospite. Cross di Ridolfi, impatta Muratori che trova la risposta di Camaioni. Sulla ribattuta Rizzato coglie la traversa. Nella ripresa, pronti via e l’Atletico Gallo trova il vantaggio. Ridolfi scappa sulla destra e serve il suo capitano che infila indisturbato sul secondo palo. Gol che decide la gara. L’Atletico Azzurra Colli accusa qualche minuto di sbandamento, concedendo campo ai propri dirimpettai. Su un contropiede, Balkaid sparacchia dal limite è ancora Camaioni si oppone.. Si riorganizza la squadra di casa che prova con un bel diagonale di Mancini. Mazzini disinnesca in corner. Al 77’mischia clamorosa in area ospite con Stacchiotti prima e Piergallini poi che non trovano la zampata e vengono anticipati davanti alla linea di porta. A pochi minuti dallo scadere, Stacchiotti trova il pareggio ma Marchei segnala un fuorigioco che definire dubbio è quantomeno un eufemismo. Il tiro della disperazione poi è di Alfonsi al 93’. La sfera va alta.

Freschezza e solidità dietro, esperienza e imprevedibilità davanti. Il Gallo vuole cantare a lungo.

A Colli del Tronto, sabato pomeriggio alle ore 15:30, sarà di scena il match contro l’Atletico Gallo Colbordolo, valevole per la quinta giornata del campionato di Eccellenza. Una squadra, quella allenata da mister Mariotti, che già lo scorso anno aveva sfiorato i play off, non fatti solo per la distanza dal secondo posto superiore a 10 punti, e che quest’anno ha tutta l’intenzione di ripetersi come testimoniato sia dall’avvio di torneo sia dalla campagna acquisti estiva. Queste prime gare ci parlano di un Gallo tosto, solido e pungente quando attacca. Il reparto difensivo, che sabato sarà privo dello squalificato portiere Cappuccini, si fonda molto sull’esperienza di Nobili, vera e propria bandiera della squadra azzurra, e sulla freschezza atletica di ragazzi di categoria come Mistura e Taribello. A centrocampo, dove rispetto alla scorsa stagione se ne è andato l’ex Vis Pesaro Rossi, sono stati fatti i due colpi da 90 del mercato. Giacomo Ridolfi, fantasioso ed estroso trequartista che lo scorso anno era in forza alla Maceratese ma con un passato importante anche lui con la Vis Pesaro, e soprattutto l’esterno Simone Rizzato, giocatore che può vantare piu di 600 presenze tra i professionisti. Ad onor del vero, il calciatore finora è stato utilizzato un po’ in tutti i ruoli da mister Mariotti. Difesa, mediano, esterno. E effettivamente un calciatore di quel curriculum in Eccellenza può ricoprire qualsiasi zolla di campo. Questi due acquisti si vanno ad aggiungere alle certezze dello scorso torneo come Tonucci, Belkaid e Persici. In attacco, oltre al moto perpetuo di Muratori, autore di 11 reti la scorsa stagione, la vera minaccia è rappresentata da Enrico Bartolini, esperto centravanti classe 1981 e capitano giunto alla quarta stagione con la maglia del Gallo. Ha siglato già tre reti quest’anno e un totale di 38 marcature nei tre anni precedenti, e può vantare anche piu di 30 realizzazioni in campionati professionistici e un centinaio in serie D. Una squadra forte e solida in ogni reparto, che ha collezionato 9 punti e subito una sola sconfitta domenica scorsa a Montefano, ma giunta in inferiorità numerica per l’espulsione del portiere Cappuccini dopo pochi minuti.

Aloisi : ”Gli schiaffi iniziali ci sono serviti !”

Antonio Aloisi ha parlato cosi al Corriere Adriatico nell’intervista pubblicata dal giornale nella giornata di ieri.

”Il punto ottenuto col Castelfidardo testimonia, oltre alla difficoltà di questo torneo, il fatto che stiamo crescendo sotto il profilo dell’atteggiamento mentale. Abbiamo tenuto botta a una squadra fortissima, destinata ad arrivare fino in fondo per essere protagonista, e allenata molto bene. Sapevamo che c’era da soffrire, perchè non puoi pensare di andare a Castelfidardo e non concedere nulla. Ma lo abbiamo fatto da squadra, tutti insieme dal primo all’ultimo. Poi il rosso a Galli ci ha favorito e aiutato parecchio. Sono felice del cambio di mentalità della squadra. Gli schiaffi iniziali ci sono serviti, perchè grazie a essi abbiamo capito ben presto che tipo di campionato saremmo andati a fare e ci siamo fortificati nel momento di difficoltà. E’ un campionato molto strano, basta vedere che l’Anconitana, grandissima favorita, nelle ultime due gare con Grottammare e Fabriano Cerreto ha fatto un solo punto senza segnare mai. Noi dobbiamo mantenere per forza le prerogative nostre delle ultime settimane, umiltà e sacrificio che sono alla base di tutto. Bisogna restare squadra, collettivo in ogni momento della partita per fare risultato. Sabato avremo un avversario molto scomodo, l’Atletico Gallo Colbordolo. La sconfitta contro il Montefano , che gli ha tolto lo scettro da capolista, non deve trarci in inganno , vista l’inferiorità numerica. Hanno un bel collettivo arricchito da due calciatori fortissimi quali Muratori e soprattutto Bartolini. Noi dovremmo giocare anche questa gara come fosse una finale. In casa dovremmo costruire la nostra salvezza.”

Proseguono gli allenamenti, a parte Gaeta.

Prosegue a ritmo serrato la preparazione dei ragazzi dell’Atletico Azzurra Colli in vista del prossimo incontro con l ’Atletico Gallo Colbordolo in programma sabato alle ore 15:30 al Comunale di Colli del Tronto. Aloisi ha diviso la squadra in due gruppi, il primo dei quali ha svolto un lavoro di forza con il prof Vallorani e l’altro è stato impegnato in una seduta finalizzata alla conclusione in porta. Successivamente i gruppi si sono invertiti per poi alla fine essersi riuniti e impegnati in un fitto possesso palla con le sponde e infine in una partitella finale. Hanno lavorato a parte Antonio Gaeta, ancora alle prese con un problema alla caviglia che lo ha costretto ad uscire domenica scorsa, Andrea Nicolai vittima di un problema influenzale e Emanuele Croce, che poi si è aggiunto al resto del gruppo. Ora la squadra tornerà a lavorare giovedì alle ore 18:40.

4’Giornata : Castelfidardo-Atletico Azzurra Colli 0-0

Castelfidardo : David 6, Bandanera 6, Stortini 6, Antongiovanni 6.5, Puca 6.5, Zeeti 6.5 (90’Rinaldi), Sampaolesi 6, Capponi 5.5, Shiba 6, Gattabria 5.5 (67’Braconi), Galli 5. All. Lauro

A.A.Colli : Camaioni 7, Stangoni 5.5, Tommasi 6.5, Di Antonio 6, Stacchiotti 7, Fiscaletti 6(60’Alfonsi 6.5), Leopardi 6, Mancini 6.5, Nociaro 6(75’Piergallini 6.5), Gaeta 6(53’Turco 6), Capriotti 6. All. Aloisi

Arbitro : Giorgiani 7

Espulsi : Galli al 55’e Stangoni al 90’.

CASTELFIDARDO : Finisce senza vincitori né vinti il match di Castelfidardo tra le squadre di due vecchie glorie dell’Ascoli come Lauro e Aloisi. Una gara tirata, sofferta, quella degli ospiti che soffrono la verve dei ragazzi di Lauro ma alla fine in trincea portano a casa il punto determinante per muovere la classifica.Formazioni. Lauro si affida al temibilissimo tandem Shiba-Galli per scardinare la difesa dell’Atletico Azzurra Colli. Out Bracciatelli e soprattutto Trofio. Aloisi invece conferma il modulo e gli uomini che tanto bene hanno fatto in casa contro il Valdichienti. Partenza importante dei padroni di casa che vanno vicini al gol prima al quinto, quando Shiba va via alla retroguardia su una verticalizzazione di Sampaolesi ma manda alto da posizione favorevole. Ancora Shiba protagonista al minuto 14 con un incornata su calcio piazzato dalla destra battuto da Gattabria. La risposta di Camaioni è da campione. Subito dopo ancora Capponi in contropiede manda a lato. L’Atletico Azzurra Colli risponde al 22. Nociaro apparecchia, Leopardi arriva alla conclusione ma il tiro è bloccato da David. Al 31’ancora Camaioni risponde da par suo su un diagonale di Galli favorito dalla sponda di Gattabria. Al 42’ si fanno vivi gli ospiti. Leopardi va via sull’out di destra, Gaeta si fionda sul suo cross ma spedisce alto. Si va al riposo sullo 0-0. A inizio ripresa Gaeta, che aveva subito un infortunio alla caviglia, esce e cede il posto a Turco. Subito dopo espulso Galli, che smanaccia Fiscaletti. Girandola di cambi, il Castelfidardo pressa con meno ordine e inizia a buttare palla in avanti. Ma Stacchiotti diviene insuperabile sbarrando il muro sulle avanzate avversarie limitando Shiba. Al 77’occasione colossale per Piergallini che scappa via sul verticale di Stacchiotti e manda di un soffio sul fondo in diagonale. Si alza la tensione, Colli si difende con le unghie e coi denti dalle avanzate del temibile avversario ma non cede. L’ultima occasione è una punizione di Antongiovanni che finisce alta. Termina così, coi ragazzi di Aloisi che portano a casa un preziosissimo punto e i locali che non riescono a sfondare il muro e di conseguenza a ottenere il primo successo interno.

Shiba, Galli e quel ruolo da protagonista da mantenere.

E’ un Castelfidardo agguerrito quello che si troverà davanti l’Atletico Azzurra Colli al quarto turno stagionale del campionato di Eccellenza Marche. La squadra di mister Lauro, ex calciatore tra le altre di Ascoli e Cesena, ha tutta l’intenzione di ottenere la prima vittoria interna stagionale, sfuggita due settimane fa contro l’attuale capolista Atletico Gallo Colbordolo , che ha vinto il confronto al minuto 90. Tante le novità da parte del club dello storico duo Baleani-Sarnari, specialmente in attacco, dove la coppia gol è formata da Shiba, calciatore con importante passato anche con la casacca della Sambenedettese, e l’ascolano Guido Galli, capocannoniere dello scorso campionato con la maglia del Fabriano Cerreto con 24 reti. In mezzo al campo, negli ultimi giorni la società ha inserito il dinamismo di Trofo che si va ad aggiungere alla qualità e bravura dei vari Bracciatelli, Gattabria e Antongiovanni. Sulle fasce, nel 3-5-2 iniziale delle prime settimane, hanno agito l’esperto Sampaolesi a destra e il dinamico Stortini a sinistra. Il modulo tuttavia è molto variabile, tant’è che la scorsa settimana Lauro ha optato per uno schieramento diverso. In difesa, tanti i giovani a disposizione del tecnico a partire da Zeeti ultimo arrivato, per arrivare ai vari Puca, Rinaldi e Lucci. Portiere l’esperto David. Un organico dunque di tutto rispetto, concepito quantomeno per arrivare ai play off e con tutta l’intenzione di mantenere le premsse.

QUI COLLI

Aloisi , coi recuperi di Nicolai, Piergallini e Leopardi(quest’ultimo colpito da attacco influenzale a inizio settimana) ha praticamente tutti gli effettivi a disposizione e ha chiesto alla squadra di mantenere l’atteggiamento e la tensione mostrata nell’ultima gara a livello mentale e la compattezza e l’equilibrio a livello tattico che i ragazzi hanno fatto vedere contro il Valdichienti. Nonostante la bella vittoria, non è scritto che il tecnico confermi la stessa formazione o comunque lo stesso schieramento. Iovannisci e Turco infatti scalpitano per un posto e il tecnico ha mostrato finora grande attenzione per tutta la rosa e grandissima considerazione degli effettivi che in allenamento dimostrano di essere sul pezzo. La squadra ha usufruito di un giovedi libero, e lavorerà sul campo tra oggi e domani per far si che il timoniere sciolga i grattacapi che caratterizzano ogni vigilia di gara.

Aloisi : ”Salvezza come una Champion’s League”

Antonio Aloisi è stato intervistato quest’oggi dal Corriere Adriatico, dopo la vittoria ottenuta contro il Valdichienti che ha fatto si che la sua squadra si sbloccasse e abbandonasse lo zero nella graduatoria di Eccellenza Marche. Questo è il pensiero del tecnico sul momento dei rossoazzurri.

-Mister, allora…ci siamo tolti il pensiero….-
-Beh si , abbiamo rotto finalmente il ghiaccio e capito il torneo che ci attende. Abbiamo ottenuto un successo importante, frutto della caparbietà, del carattere e della volontà che hanno pareggiato il livello tecnico contro una squadra fortissima come il Valdichienti. Mantenendo queste prerogative possiamo fare bene.-

-Ha detto che ha capito il tipo di campionato che si andrà ad affrontare….-
-Si, un campionato importante, una specie di D2 con calciatori fortissimi e squadre attrezzate. L’anno scorso ho visto alcune gare ma quest’anno devo dire che il livello si è alzato fin troppo.-

-Chi vede favorite per questo raggruppamento ?-
-Siamo ancora all’inizio, ma credo che l’Ancona sia la squadra da battere. Suppongo però che avrà il suo bel daffare. Il campionato è molto difficile e ci sono squadre che si batteranno fino in fondo.-

-Quali, secondo lei ?-
-Credo che il Vigor Senigallia e il Porto D’Ascoli siano molto accreditate. La prima ha le idee chiare, è una grande squadra. La seconda ormai è una realtà consolidata in categoria e in più ha ingaggiato un fuoriclasse come Napolano che può raggiungere anche i venti gol. Sarà una bella battaglia in testa. Non sono le uniche squadre forti.-

-E il Colli che deve fare ?-
-Noi dobbiamo solo salvarci, anche all’ultimo istante dell’ultima partita. Avevamo preparato una squadra di Promozione, poi il presidente ha avuto la caparbietà di trovare uno spiraglio per il ripescaggio e gli va dato merito. La realtà però è che forse avendo fatto di fretta tutto, non eravamo ancora pronti e ora stiamo cercando di sistemarci. Siamo ancora in rodaggio, per noi salvarsi è come vincere la Champion’s League.-

-Lei che fu un gran difensore, che impronta da alla sua squadra ?-
-Io guardo quello che ho a disposizione. Le idee vanno valutate in base a quello che si ha in mano. Pur avendo fatto il difensore, a me piace vedere una squadra che gioca al calcio, ma la priorità è sempre l’equilibrio in campo. Sarei sempre contento di vedere la mia squadra che occupa stabilmente la metà campo altrui, ma bisogna prima cercare la giusta misura a questa coperta.-

3’Giornata : Atletico Azzurra Colli- Valdichienti 2-1

A.A.COLLI : Camaioni 7, Stangoni 7, Tommasi 7.5, Stacchiotti 7.5, Di Antonio 7, Fiscaletti 6.5, Leopardi 6.5, Mancini 6.5, Nociaro 7(83’Stipa sv )Gaeta 6(64’Turco 6.5), Capriotti 6.5(70’Alfonsi 6). All.Aloisi

VALDICHIENTI : Mallozzi 7, Bruni 6, Tartabini 5.5, Fermani 5.5, Moretti 6, Passalacqua 6, Panichelli 5.5(61’Pennacchioni 5.5), Badiali 5.5, Adami 5.5, Castellano 5.5(61’Ciucci 6), Pepa 5.5(55’Monterubbianesi 7). All. Giandomenico.

Arbitro : Sabbouh 5.5

Reti : 58’Stacchiotti, 83’Di Antonio( r), 93’Monterubbianesi.

Prima storica vittoria per il Colli in un campionato di Eccellenza. Una vittoria frutto dello spirito di sacrificio, dell’abnegazione, del cuore e dei polmoni quella dei rossoazzurri al cospetto di una delle squadre accreditate alla vigilia per combattere in un posto play off. Formazioni. Aloisi vara il 4-2-3-1 con il rientro di D’Antonio vicino a Stacchiotti e relativo spostamento di Stangoni a destra. Davanti reparto affidato alla verve di Nociaro e l’inventiva di Gaeta. Per Giandomenico invece, 4-3-3 classico con Adami a guidare il pacchetto offensivo. Castellano gioca al suo lato. In mezzo i soliti Moretti e Badiali a fare da guastafeste intermedi. Perfetta la preparazione del match da parte di Aloisi, che con Stangoni a destra blocca Castellano e con i due mediani spesso schiacciati a protezione della difesa, annulla le giocate e gli inserimenti del temibilissimo Badiali. La prova della difesa, superlativa, e dell’ottimo Camaioni, unite a tutto il complesso equilibrato e attento, fanno il resto. Partenza a ritmi lenti che favorisce la squadra di Aloisi. All’ottavo minuto, cross dalla destra di Stangoni e inserimento di Capriotti sul secondo palo. Palla colpita di testa in maniera imprecisa. Al minuto undici, al termine di una bella azione corale di Leopardi e Nociaro sulla destra, la difesa respinge e Fiscaletti la raccoglie dal limite calciando a lato. Al 16’clamorosa palla gol per Leopardi, suggerito da un perfetto filtrante di Capriotti. Perfetto anche l’intervento difensivo di Tartabini. Tartabini che è poi protagonista della prima azione da gol dei ragazzi di Giandomenico, piuttosto casuale. Il terzino infatti, scaglia improvvisamente un bolide dal limite che coglie l’incrocio dei pali a Camaioni battuto. Si va al riposo sullo 0-0. In avvio di ripresa, Colli più convinto e aggressivo già dalle prime battute. Fiscaletti recupera al terzo minuto una palla sulla trequarti, serve Nociaro che impegna Mallozzi. Risponde poi Panichelli da limite. Palla fuori. Al minuto 9, bellissima giocata di Mancini che serve Capriotti che, tagliando sul filo del fuorigioco, spreca malamente sull’uscita di Mallozzi. Ancora Mallozzi grande protagonista su Leopardi, al termine di un contropiede orchestrato dal solito Nociaro. Sul calcio d’angolo successivo però, Stacchiotti risolve in mischia dopo l’ennesimo miracolo di Mallozzi su Gaeta. Secondo gol stagionale del difensore abruzzese e Colli che si sblocca. Neanche il tempo di esultare, che Tommasi prima e Camaioni poi salvano sulla linea sui tentativi di Monterubbianesi e Adami. Spingono ora gli ospiti e soffrono i locali, tenuti in piedi prima da un miracolo di Camaioni su Adami e poi da un errore di misura di Monterubbianesi. Al minuto 36’pero la svolta. Turco subentrato soffia la sfera a Fermani che ci va a contatto. Rigore che Di Antonio trasforma con precisione e un pizzico di brivido. Partita virtualmente chiusa, riaperta poi da un diagonale di Monterubbianesi. Ma non c’è più tempo. Il Colli vince e esulta. Il Valdichienti si lecca le ferite.

Due gare e zero punti. Ma occhio a buttare tutto all’aria. Non è certo ora !

Per quanto possano pesare due sconfitte roboanti in questa sequenza, contro Vigor e Porto D’Ascoli, non ci sentiamo assolutamente ne di trasmettere l’arrendevolezza di chi ammaina bandiera bianca, ne di dire che è tutto da buttare. Troppo presto il 23 Settembre per dire che è finita, troppe gare ancora davanti da giocare per buttare tutto all’aria. Anzi. Sono altre le sensazioni che percepiamo e che vogliamo trasmettere. Positività, ottimismo, leggerezza. Il ripescaggio in Eccellenza, e la categoria stessa, sono parsi fin da subito avversari ostici, sgradevoli, più grandi della nostra realtà. Si è forse creduto che, dato il normale impegno maggiore che un raggruppamento nel quale siamo l’indubbia Cenerentola imponeva, si sarebbe quasi dovuta perdere la voglia di giocare al calcio. Il divertimento che il far rotolare una palla rotonda su un campo verde deve invece restare tale, quello stesso di quando eravamo bambini. L’entusiasmo nell’arrivare al campo e rapportarsi con mister e dirigenti deve restare immutato. La squadra sembra aver percepito, e di conseguenza accusato, un eccessivo peso delle responsabilità che, come logica conseguenza, ha portato a quanto accaduto nelle prime uscite, non certo facilitata da un calendario balordo e da movimenti di mercato effettuati fino all ultimo giorno utile. Tutto ciò ha evidentemente scalfito, se non distrutto, l’autostima dei ragazzi. E invece noi siamo convinti di ben altro. Siamo convinti che, pur con tutte le difficoltà che può avere una squadra ripescata, novella assoluta della categoria, di amalgama e assemblamento, i nostri non siano così inferiori come dimostrato in queste uscite. Tutto sta nel far sì che queste sconfitte da delusioni si trasformino in opportunità. Opportunità di scrollarsi di dosso responsabilità e scotto del cambio di categoria, opportunità di affrontare con immutata concentrazione ma altrettanta leggerezza le gare, giocandole col coltello tra i denti ma senza alcuna paura. Siamo convinti che nei nostri ci sia qualcosa di più di quanto mostrato, anche perché non metti sotto per un tempo la Vigor Senigallia se non hai qualità. Troppo alta l’esperienza di mister Aloisi, troppo alto l’orgoglio di alcuni vecchi che ben conosciamo (Camaioni, Stangoni e Tommasi) e anche dei nuovi, che devono accelerare la formazione di uno zoccolo duro coi vecchi anche in campo, per restare indifferenti e non rispondere sul campo a questi passivi. “Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto”, diceva Calvino. E allora, leggerezza come obbligo, orgoglio come diktat e coraggio di guardare in faccia l’avversario, senza paura, a prescindere dall’assetto e dai moduli. Quelli saranno decisi dal nostro allenatore, guida assoluta del gruppo e leader dello spogliatoio. Lo scotto del cambio di categoria, delle eccessive responsabilità, del sentirsi ultimi arrivati, è stato già pagato. E scrollarsi questa responsabilità deve essere il vero obbligo. Per migliorare e migliorarsi già da domenica col Valdichienti. Contando sempre e a prescindere sul sostegno incondizionato di tutto l’ambiente, anche esso da re-inquadrare in un mondo tutto nuovo.