SANGIUSTESE VP – ATLETICO AZZURRA COLLI 0-1.

AZZURRA COLLI (4-3-3): Scartozzi; Aliffi, Vallorani, Fazzini, Filipponi (Sosi 20st); Rossi, Petrucci, Gabrielli; Zira (Russo 35st); Gesuè (Albanesi 40st), Del Marro (Cancrini 20st). All: Amadio.SANGIUSTESE VP: Shiba; Marini; Salvatelli (Tombolini 20pt); Omiccioli; Sopranzetti; Pigini; Trillini; Sfasciabasti; Palmieri; Tulli; Minella. All. Bolzan.

Arbitro: Rossomando di Salerno.Reti: Zira 35pt.

Allo stadio comunale “Villa San Filippo” di Monte San Giusto, si sfidano i padroni di casa della Sangiustese VP e l’Atletico Azzurra Colli, gara valevole per la undicesima giornata del campionato di Eccellenza Marche.Per gli ospiti molto attivo Petrucci che mette sin da subito alcune palle pericolose in area, ma la Sangiustese regge bene i primi assalti rossoazzurri.Con un ribaltamento di fronte, i padroni di casa vanno anche vicino al vantaggio, con una triangolazione a limite dell’area che si conclude con il tiro di Palmieri che si stampa sul palo.Il Colli si riaffaccia in avanti, ancora con Petrucci che mette una bellissima palla in mezzo, che Zira riesce a depositare in porta, portando in vantaggio gli ospiti al 35’ del primo tempo.La Sangiustese non riesce a reagire e la prima parte di gara si conclude con i ragazzi di mister Amadio in vantaggio.La ripresa inizia con i padroni di casa in attacco, alla ricerca del gol del pareggio.Nonostante ciò, sono proprio gli ospiti a sfiorare più volte il raddoppio, prima con Del Marro che non riesce a colpire di testa su cross di Petrucci, poi con Gabrielli che tira addosso a Cancrini dopo l’ennesima giocata di Andrea Petrucci, che nella partita di oggi ha fatto vedere giocate di altra categoria.La Sangiustese si riversa in avanti ma non riesce a creare particolari pericoli alla porta difesa da Scartozzi, anche grazie ad una buonissima prestazione della difesa rossoazzurra.La partita si conclude di fatto così, con gli ospiti che vincono la loro prima partita di campionato, avvicinandosi alla zona play-out, con 6 punti, uno in meno degli avversari di oggi, che da ora dovranno guardarsi anche dietro.

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