11’Giornata : Urbania- Atletico Azzurra Colli 1-0

Urbania : Stafoggia 7.5, Rossi M. 5.5(46’Rossi A. 5.5), Labate 7, Calabresi 6.5, Renghi 5.5, Temellini 6, Sacchi 7 (87’Falasconi sv), Lucciarini 6.5, Fraternali 5.5, Bozzi 7, Patrignani 6.5 (72’Cantucci 5.5). All. Pazzaglia.

A.A.Colli : Camaioni 6.5, Stipa 6.5, Leopardi 6, Stacchiotti 7, Di Antonio 7, Alfonsi 6.5 (85’Bastianelli sv), Fiscaletti 6 (80’Croce 6), Mancini 6, Piergallini 6, Iovannisci 5.5(53’Gaeta 6.5), Reilly 7. All. Amadio.

Arbitro : Ranieri 6.5.

Rete :49’Sacchi

URBANIA : Il miglior Atletico Azzurra Colli della stagione, cade piuttosto immeritatamente sul difficilissimo campo dell’Urbania per mano di un gol di Sacchi, che risolve un’azione prolungata sulla sinistra e mette il sigillo che vale il ritorno ai tre punti per gli uomini di Pazzaglia. La classifica resta precaria, ma il gioco e il piglio visti oggi fanno si che la squadra possa ancora lottare alla grande per salvarsi. Formazioni. Pazzaglia opta per il consueto 4-3-1-2 con Calabresi al posto di Giovannelli squalificato e rilancia Sacchi affianco a Fraternali. Amadio conferma gli undici di domenica scorsa eccezion fatta per Piergallini avanti al posto di Gaeta e Reilly per l’infortunio Nociaro. Primo tempo vivace e combattuto da entrambe le parti. La prima palla gol è per i locali. Corner battuto da Patrignani, Bozzi incoccia di testa scheggiando il palo. Ancora da piazzati i pericoli locali. È ora Rossi a arrivare sul secondo palo e metter fuori. Al 23’si affacciano gli ospiti. Reilly riceve dal limite e calcia. Stafoggia compie il primo miracolo della giornata. Sul susseguirsi della giocata, è Stipa a incunearsi con grande caparbietà alle spalle della difesa e calciare in porta, ribatte ancora Stafoggia e sulla respinta Alfonsi calcia a botta sicura ma Temellini si oppone. Ora è il Colli a fare la partita, mentre l’Urbania agisce di rimessa. E su un contropiede nasce una palla gol per i locali. Fraternali si incunea sulla destra, scarta Di Antonio e calcia a botta sicura. Bravissimo Camaioni a bloccare a terra. Al 30’, altra grande azione di Stipa con tiro dal limite troppo centrale. Al minuto 34, azione elaborata del Colli con Reilly che serve ad Alfonsi. Il metronomo fa da sponda per la conclusione di Mancini, ancora Stafoggia protagonista. Susseguirsi di azioni, non ci si annoia. Ancora Bozzi anticipa Camaioni di testa da corner. Palla fuori di un soffio. Al 39 bella conclusione di Patrignani che Camaioni controlla. Al 42’combinazione Rossi-Sacchi, la sua conclusione va fuori. Al 45’ Fiscaletti ruba palla sulla trequarti, imbecca Piergallini che calcia male sul primo palo. Si va al riposo sullo 0-0. In avvio di ripresa, l’episodio che cambia la gara. Azione insistita di Bozzi sulla sinistra che salta tre avversari e calcia in porta. Palla rimpallata che finisce sui piedi di Sacchi che da pochi metri batte imparabilmente Camaioni proteso in un’ uscita disperata. La reazione del Colli è targata Gaeta. Entrato al posto di uno spento Iovannisci, il calciatore ex Ascoli su punizione impegna Stafoggia in una parata, l’ennesima, a dir poco sensazionale. I padroni di casa poi provano a legittimare il vantaggio con due conclusioni dal limite di Calabresi e Lucciardini che lambiscono i legni alle spalle di Camaioni, ma il Colli non ci sta e trova in un devastante Reilly la forza di proseguire la sua reazione. Il nazionale irlandese fa ripetutamente su e giù creando scompiglio sulla corsia di sinistra laddove la squadra avversaria non riesce a contenerlo. Prima il suo diagonale sfiora il palo, poi sull’ennesima discesa mette un cross preciso e tagliente che trova però l’ennesimo intervento in uscita disperata di Stafoggia sui piedi di Piergallini pronto a battere a rete. Al minuto 83’, Gaeta riceve sul secondo palo e mette in mezzo di destro, la palla danza ripetutamente sulla linea di porta senza trovare nessuno che la spinga dentro. Ci provano anche Leopardi e Croce dal limite ma non è giornata. Finisce 1-0 con tanti rimpianti ma la consapevolezza che, se si proseguirà su questa strada, tutto è ancora in ballo.

L’Urbania vuole tornare a fare risultato. Ma il Colli anche .

Vuole tornare a volare l’Urbania di mister Pazzaglia. Dopo un periodo negativo, con un punto in 3 gare e due sconfitte di fila con Gallo e Montefano, i biancorossi hanno l’occasione del riscatto perché tornano a giocare davanti al proprio pubblico. La squalifica di Giovannelli priva il team di un regista in grado di dettare i tempi e far girare al meglio la squadra, ma le alternative non mancano affatto. Lucciarini potrebbe essere l’indiziato principale per ricoprire quel ruolo nel 4-3-1-2 ma questo prevederebbe uno snaturamento delle caratteristiche del centrocampista. Possibile che allora il tecnico si troverà a cambiare modulo passando al 4-4-2 o al 4-3-3. Davanti, Sacchi si candida a giocare titolare e c’è da tenere d’occhio il bomber Fraternali. Una gara che può significare tantissimo per entrambe le squadre e che può segnare la svolta nel campionato di una o dell’altra. Di fronte infatti ci sarà un Atletico Azzurra Colli agguerrito e col dente avvelenato per il periodo negativo dal quale vuole uscire prima possibile.

10’Giornata : Atletico Azzurra Colli- Marina 0-2

A.A.COLLI: Camaioni 7, Stipa 6.5, Leopardi 6, Stacchiotti 6, Di Antonio 5.5, Alfonsi 6.5, Fiscaletti 5.5(78’Nicolai 6), Mancini 5.5, Gaeta 5.5(61’Piergallini 6), Iovannisci 5.5(78’Reily 6), Nociaro 6(87’Capriotti sv). All. Amadio

MARINA : Castelletti 6,Medici 6, Martedì 6.5, Rossetti 7, Marini 6.5, Baldi 6.5, Gregorini 7.5 (72’Fabretti 6.5)Gagliardi 6.5, Pieranndrei 7 (88’Bassotti sv), Baldini 6.5(91’Pigliapoco sv), Ribichini 7 (79’Simone sv). All.Mariani

Arbitro : Cardelli 5.5

Reti :48’Gregorini,86’Pierandrei.

COLLI DEL TRONTO: Che il compito fosse arduo lo si sapeva. Che Amadio, neo tecnico rossoazzurro, non avesse la bacchetta magica, era risaputo. Ma che oggi, in una gara tra una squadra in difficoltà come il Colli e una in salute come il Marina, la squadra in difficoltà, oltre a subire l’iniziativa del migliore avversario, regalasse tante palle ad esso, non era preventivabile. E alla fine si è pagato a caro prezzo. In aggiunta, una direzione di gara abbastanza discutibile del signor Cardelli, che pur senza commettere errori innervosisce abbastanza i padroni di casa e la frittata è fatta. Formazioni. Amadio rilancia Gaeta dal primo minuto con Iovannisci e Nociaro ai suoi lati, vista l’influenza che ha colpito Piergallini. In mezzo, fiducia a Alfonsi mentre dietro Stangoni infortunato viene sostituito da Stipa, con Leopardi terzino sinistro. Gli ospiti invece si schierano con il 4-3-1-2 confermando in blocco gli undici che hanno battuto il Fabriano Cerreto una settimana fa. Avvio importante del Marina con Camaioni subito protagonista su una discesa di Pierandrei. Al 12, su errore in disimpegno dei nostri, ci prova Gregorini dal limite. Tiro centrale. Ennesimo errore dei nostri al 18’ sull’asse di destra, con palla persa in uscita. Ne approfitta Pierandrei che si infila tra le maglie locali ma trova ancora la risposta di Camaioni. Ancora Camaioni miracoloso su un contropiede di Baldini. Il portiere locale oggi migliore in campo si oppone in maniera superlativa sul diagonale del numero 10 ospite. Colli in affanno, Marina più organizzata e aggressiva. La reazione dei rossoazzurri nel finale di primo tempo è però importante. A Gaeta capita la palla gol più grande di tutta la partita ma il suo tentativo sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Leopardi è debole e viene controllato da Castelletti. Castelletti che allo scadere , osserva l’insidiosa punizione di Iovannisci finire sul fondo. Nella ripresa, il Marina riparte col piede pigiato sull’acceratore e al 3’trova il gol del vantaggio. Punizione dai 20 metri di Gregorini sul lato destro offensivo e palla che incoccia l’incrocio dei pali alla sinistra della porta difesa da Camaioni proteso in tuffo prima di adagiarsi comodamente in rete. La reazione dei padroni di casa è veemente ma sterile e si concretizza in un perentorio stacco aereo di Di Antonio su un corner battuto da Iovannisci con palla che va alta di poco. Nella girandola di cambi, il Colli guadagna metri e qualche punizione dal limite, ma mai seriamente, nonostante un impegno a dir poco encomiabile, mette in seria difficoltà il numero uno ospite Castelletti. A pochi minuti dallo scadere, il Marina la chiude. È Pierandrei ad avvitarsi sul primo palo sugli sviluppi di un calcio piazzato e anticipare il suo dirimpettaio. Il colpo di testa è imparabile. L’ultima emozione del match è un destro in mischia di Nicolai. La palla coglie in pieno il legno.

Serie positiva e sogni play off. A Colle Vaccaro domenica scende il Marina.

Sarà il Marina, avversario di turno della decima giornata, a bagnare l’esordio del neo allenatore Peppino Amadio al Comunale di Colli del Tronto domenica 17 Novembre alle ore 14:30. La squadra di mister Mariani, dopo un avvio piuttosto claudicante, sembra aver trovato una sua giusta fisionomia, e gli ultimi risultati , 7 punti in 3 gare, lo testimoniano. Le vittorie interne con Fossombrone e Fabriano Cerreto e il pareggio in casa del Gallo, al termine di una gara combattuta e vivace, testimoniano lo stato di forma ottimo di Gabrielloni e compagni, capaci di cambiare spesso pelle in corsa, passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2 al 4-3-3. Ago della bilancia sicuramente il trequartista Gregorini, schierato spesso alle spalle del duo d’attacco dove si giocano due maglie su tre lo stesso Gabrielloni, Pieranderei e Baldini, autore di una partita strepitosa domenica scorsa e di due realizzazioni. In mezzo al campo, Rossetti è il calciatore da tener d’occhio, in quanto abbina personalità e qualità nell’imbastire l’azione. Nonostante la giovane età (classe 2000), il regista è il punto fermo della squadra, capace di prender per mano i compagni e giocare in verticale. Dietro addirittura titolarissimo nelle ultime uscite il forte under Baldi, classe 2002, mentre tra i pali c’è Castelletti, elemento di sicura affidabilità che conosce bene mister Amadio per averlo allenato qualche stagione fa nelle fila dell’Atletico Centobuchi. Una gara contro una squadra che ha birra, che ha gamba e soprattutto che è in un momento strafavorevole di campionato. L’idea di mister Mariani è quella di proseguire la corsa per poi infilarsi nelle zone nobili della classifica. Per il Colli un esame importante. Per Amadio invece un test per valutare come e dove poter e dover lavorare per rimettere in piedi la baracca. Tempo per rimediare ce n’è e volontà anche. L’ultima parola spetta ora al campo.

Amadio : “Gruppo sano. Obiettivo a lunga scadenza.”

Queste le prime dichiarazioni di Peppino Amadio ai nostri microfoni dopo la nomina a neo tecnico rossoazzurro.

“Sono felice di tornare in un ambiente serio, con il quale c’è stima reciproca e col quale ci siamo lasciati bene anni fa. Lo faccio in punta di piedi poiché subentro a un professionista di un certo livello. Ho trovato un gruppo sano, che ha voglia di lavorare per rimettersi in gioco e di uscire da questa situazione. Io sergente di ferro ? Ma no, non è vero. Anzi. Ora più che mai devo cercare di capire la situazione dei ragazzi e uscirne fuori insieme a loro. Siamo tutti sulla stessa barca. Ho bisogno dell’aiuto di tutti. Giocatori, staff, ambiente e società. Da soli non se ne esce, specie in un torneo duro come questo qua.”

Atletico Azzurra Colli : Amadio nuovo allenatore

Atletico Azzurra Colli annuncia di aver affidato la guida della prima squadra a mister Peppino Amadio. Classe 1971, con una lunga carriera alle spalle da giocatore protagonista nei campi dilettantistici, Amadio è un tecnico di profonda esperienza, come dimostrano i successi ottenuti con Atletico Piceno, Atletico Truentina e Servigliano. Per lui a Colli si tratta di un gradito ritorno. Guidó la nostra compagine nella seconda parte della stagione 2012-2013 in prima categoria ottenendo un inaspettato quinto posto, coi play off che poi non si disputarono perché la forbice di classifica tra la seconda della classe e le altre fu di 11 punti. Dotato di grande carisma e di importante cultura del lavoro, Amadio ha già guidato ieri sera il primo allenamento. Da parte nostra il più felice “bentornato tra noi!”

Atletico Azzurra colli : Aloisi ai saluti.

Atletico Azzurra Colli comunica di aver rescisso consensualmente il rapporto di collaborazione con l’allenatore Antonio Aloisi. A lui vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto con grandissima professionalità e competenza in questi mesi. La società tutta augura al mister le migliori fortune professionali per il futuro.

9’Giornata : San Marco Servigliano – Atletico Azzurra Colli 3-1

Servigliano : Testa 7, Fuglini 5.5 (66’Frinconi 7.5), Pompei 6, Gesuè 6.5, Aliffi 7, Mallus 6, Paglialunga 6 (57’Tomassetti 6), Iuvalè 6.5, Mattioli 6, Gallo 7, Tracanna 5.5(51’Censori 6.5). All. Morreale

A.A.Colli : Camaioni 5.5, Leopardi 6, Di Antonio 5.5, Fiscaletti 5.5 (86’Nicolai sv) , Stangoni 6, Stacchiotti 6, Alfonsi 7, Mancini 6.5, Piergallini 6, Iovannisci 5.5(66’Reilly 6), Nociaro 6 (58’Capriotti 6). All. Aloisi

Arbitro : Rogani 6.5

Reti :16’Stangoni, 41’Aliffi,84’Frinconi, 94’Galli (r ).

SERVIGLIANO : Sconfitta bruciante per il Colli che cade per la terza volta consecutiva, stavolta in uno scontro diretto, rimanendo al palo a quota 7. La squadra di Aloisi è stata oggi autrice di una buona gara ma le solite croniche disattenzioni hanno fatto si che l’ago della bilancia pendesse in favore dei padroni di casa. Formazioni. Il San Marco Servigliano da fiducia al 4-3-1-2 che ha battuto il Montefano confermando gli undici in blocco con la coppia d’attacco Galli-Mattioli. Ritorno al passato per Aloisi col 4-3-3 che vede tanti cambiamenti. Di Antonio e Leopardi i terzini. Alfonsi davanti alla difesa e Iovannisci laterale d’attacco.Parte sicuramente meglio il Colli che si fa viva al minuto 7 con una punizione di Iovannisci che va alta. Al 16’Colli in vantaggio. Piazzato dalla sinistra di Leopardi, inserimento di Stangoni sul secondo palo e gol del vantaggio. Colli padrone del campo. Al 19’Piergallini scappa via alla retroguardia su un suggerimento di Mancini. Scarico dietro per Nociaro ma tiro centrale. Testa blocca. Al 20’ci prova Leopardi dal limite. Palla alta. Al 36’si affacciano i padroni di casa con un tentativo alto dai 30 metri di Tracanna. Al 39’ancora Mancini serve Piergallini sulla sinistra. Il 9 prova il diagonale, ma Testa è attento. Alla prima vera azione locale, il pareggio. Galli dalla sua destra fa partire un fendente in area sul quale irrompe Aliffi che infila di testa. 1-1. Ci prova poi Piergallini a fine primo tempo ma conclusione in girata centrale facile preda di Testa. Si va al riposo sull’1-1. Nella ripresa parte meglio il Servigliano. È Mallus in mischia a impegnare Camaioni che però ribatte in corner. Pressa il Servigliano,Colli che agisce di rimessa. Al 50’ottima giocata di Nociaro, cross sul secondo palo ma Fiscaletti manda alto. Subito dopo grande azione dei padroni di casa sulla destra con Iuvalè che scende via e scaglia un tiro cross sul quale Mattioli sul secondo palo non arriva all’appuntamento col gol. Al 63’la probabile svolta. Piergallini salta Fulligni che lo stende. Rigore che però Di Antonio calcia malamente e Testa para. Colli non demorde, forte di una migliore condizione fisica, col neo entrato Reilly che prima impegna Testa con un bel diagonale dal limite, poi spreca arrivando lungo su un suggerimento di Piergallini. Sul finire di gara, quando le due squadre appaiono avvertire la stanchezza, arriva il veleno. Al minuto 84 il neo entrato Frinconi riceve dal limite e scaglia un bolide sul secondo palo imparabile per Camaioni. Il suo tiro vale il 2-1. Il Colli si riversa in avanti e l’occasione capita a Nicolai appena entrato ma il suo tiro da dentro l’area è parato con uno straordinario balzo da Testa. Sul contropiede successivo, Alfonsi stende Frinconi. È il rigore che Galli trasforma, fissando il punteggio sul 3-1 finale.

Il Servigliano cerca conferme. Domani una gara delicatissima

Nonostante la squalifica del suo uomo chiave, Gabaldi, il Servigliano domenica scorsa ha centrato una vittoria scacciacrisi sul campo del Montefano, grazie alle realizzazioni di Tracanna e Iuvalè. Il punteggio finale è stato 2-1, lo stesso con cui l’Atletico Azzurra Colli si è imposto sullo stesso campo e lo stesso con il quale la truppa di Aloisi ha perso le due successive gare con Fabriano Cerreto e Forsempronese. Il pericolo numero uno, per il San Marco Servigliano, è sicuramente l’attacco. Col rientro a pieno regime di Galli e le iniziative di Tracanna, la squadra di Morreale potrà rendere veramente difficile la vita all’Atletico Azzurra Colli, che però potrà beneficiare del quasi certo rientro di Leopardi sulla linea dei difensori. A centrocampo, Gesuè è il regista della squadra, affiancato da Iuvalè e Paglialunga o Vita, giocatori che danno esperienza, quantità e gamba alla linea mediana. Dietro , la sicurezza di Mallus e la freschezza dei vari Aliffi,Tomassetti, Pompei e Fuligni. Portiere l’affidabilissimo Testa.

L’Atletico Azzurra Colli parla irlandese : arriva Railly

Atletico Azzurra Colli comunica in via ufficiale l’acquisto del giocatore Fionn Reilly. Classe 1996, ragazzo prestante dal punto di vista fisico, Reilly è un attaccante esterno di fascia sinistra. Nazionalità irlandese, con un importante trascorso nel Drogheta, serie A della stessa nazione, ha già giocato nel campionato italiano con l’Avetrana in Eccellenza pugliese realizzando 5 gol in 10 partite. È a disposizione di mister Aloisi e ha disputato uno spezzone positivo nella sconfitta di domenica a Fossombrone. Benarrivato !!

CESSIONI : Contestualmente, il Colli annuncia di aver risolto il rapporto con l’attaccante Francesco Turco. Arrivato a Settembre, l’attaccante ha trovato poco spazio è così la società ha deciso di lasciarlo andare, ringraziandolo per l’impegno profuso e augurandogli tutte le migliori fortune per il futuro.