22′ GIORNATA : POTENZA PICENA – ATLETICO AZZURRA COLLI 1-0

POTENZA PICENA : NATALI 8, MONACO 6.5, MARIANI 6.5, TOMASSINI 5.5 (46’VECCHIONE 6), MONTENERI 6.5, SULCE 6.5, MANCINI 7, TORTELLI 6.5, THIAM 6, DEGANO 7.5, RUGGERI 6.5 (70′ PEPI 6). ALL. LIBERTI

A.A.COLLI : CAMAIONI 6.5, STANGONI 5.5, CROCE 5( 70′ BATTILANA 6), PAOLUZZI 5.5, LUCIANI 5.5, ALIJEVIC 6.5, ZAHRAOUI 6.5, COCCIA 6 ( 61’MARIANI 5.5), NARDINI 6, CROCETTI 5.5, GYABAA 5.5 (80′ MASSARONI sv). ALL. FUSCO

ARBITRO : RACCHI (AN ) 5

RETE : 22′ DEGANO (R)

POTENZA PICENA : Il Potenza Picena vince e allunga il divario tra lei e la sua più stretta inseguitrice. Il Colli perde e rischia ora l’avvicinamento del Montefano. Una gara dai mille significati decisa dal giocatore con più classe in campo e dalle numerose parate del bravissimo Natali, portiere di casa. Ora, la squadra di Liberti vede ancor piu vicino il sogno chiamato Eccellenza. Dimostrazione di solidità quella messa in mostra allo Scarfiotti, una squadra poco spettacolare ma che ha tutte le doti per le quali si vincono i campionati. Sicurezza in difesa, quantità e qualità in mezzo e classe e velocità davanti. Il tutto unito a quella buona dote di cinismo che caratterizza le capoliste.  I ragazzi di Fusco però possono recriminare : sul piano del gioco non sono stati assolutamente inferiori, anzi. La qualità del palleggio, specie nella ripresa, è stata migliore, ma la sterilità offensiva, con le ormai croniche assenze di Di Simplicio e Giansante, si pagano a caro prezzo. In tutto ciò, vibranti sono le proteste di Crocetti e compagni quando, al 43′, il centrocampista locale Tomassini colpisce molto palesemente con il gomito una palla vacante in area, salvando il proprio portiere e togliendola dall’eventuale disponibilità di Nardini. L’arbitro vede, ma giudica il tocco involontario, quando invece è evidente che in area la volontarietà non esiste, specie se si allarga il volume del corpo. Prima fase di studio. Nel Colli rientra Coccia a dare geometrie e fisicità in mezzo. E la prima azione da gol è propiziata proprio da un suo suggerimento per Crocetti, che sfugge alla guardia di Sulce ma calcia debolmente tra le braccia di Natali. Giornata oggi amara per il nostro capitano che, beccato continuamente dalle frasi offensive del rumoroso pubblico di casa, ha cambiato tanti ruoli nell’arco della partita ma non ha trovato stavolta lo spunto decisivo per far male agli avversari. Al 13′ è la volta di Mariani. Il terzino sinistro dei locali , sugli sviluppi di un calcio piazzato di Degano, si trova libero sul secondo palo e calcia a botta sicura. Miracoloso il riflesso di Camaioni a salvare la sua porta. Al 21′ l’episodio chiave. Ancora da un calcio piazzato di Degano, la palla perviene a Tortelli che viene steso in area da Paoluzzi. Rigore giusto che Degano realizza con potenza e precisione. Il Colli accusa il colpo e per attendere una reazione bisogna arrivare al 30′, quando una punizione di Nardini fa la barba al palo. Al 32′ in contropiede, Degano fa correre Mancini tra le maglie colpevolmente larghe della difesa ospite. Il giovane esterno si infila sulla destra e calcia ma la mira è imprecisa. Al 35′ è la volta di Alijevic in mischia, ma Natali risponde da par suo al tentativo del mediano che aveva provato con un tocco d’istinto a sorprenderlo. Al 43′ l’episodio discusso sopra. Nella ripresa, Fusco passa al 4-3-1-2 accentrando Zahraoui e avvicinando Nardini a Crocetti. E’ lo stesso Nardini al 47′ da corner di Crocetti ad avere la palla del pari, ma ancora una volta Natali è superlativo a respingere con un riflesso felino. Sulla ribattuta, Luciani sbaglia il tap-in.  I locali agiscono ora di rimessa, come al 55′, quando Ruggeri salta i nostri difensori e calcia debolmente sul primo palo, Camaioni è attento a respingere. Fusco le prova tutte, inserendo anche Mariani, Battilana e Massaroni. Ancora Nardini alla mezzora ci prova dal limite, ma la sua conclusione è centrale e addomesticata dal portiere ospite. Al 40′, punizione dalla lunga distanza di Degano, ma Camaioni risponde presente. L’ultima azione della gara al 93′ capita a Luciani. Su sponda di Nardini di testa, il lungagnone difensore centrale si ritrova libero sul secondo palo e colpisce in spaccata, ma ancora una volta un super Natali si esalta e sbarra la strada a quello che sarebbe stato un pareggio meritato.  Ultimo appunto sul campo : è impensabile ed assurdo che su di un terreno di gioco simile si possa disputare una gara tra due compagini di cosi alto spessore e caratura, una delle quali è addirittura prima in classifica.

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